| Gestione elenchi |
Ecco come si presenta il menu della procedura.

Per una corretta e veloce gestione delle procedure di archivio e contabilità occorre creare degli elenchi che contengano tutti gli elementi per la codifica interna dei dati e per i calcoli provvigionali.
Gli elenchi non sono altro che delle tabelle in cui vengono inseriti tutti i dati specifici di una compagnia, di un' agenzia, di un produttore o dei vari tipi di rischio o di aliquote.
Questo per agevolare l'archiviazione dei dati in quanto basta inserire la sigla dell'elemento e automaticamente vengono indicate tutte le caratteristiche che occorrono.
Ogni elemento di un elenco occupa una riga ed e' composto da vari campi (fino ad un massimo di 8).
N.B. La sigla dell'elenco deve essere digitata in maiuscolo, altrimenti non verrà riconosciuta dal programma.
L'elemento da modificare viene individuato mediante la sua posizione nell'elenco.
Per poter determinare la posizione e' buona norma fare una lista dell'elenco interessato con l'opzione 3; in questa lista, infatti il primo campo è il numero di posizione. Attenzione la posizione varia a seconda dell'ordinamento quindi non è fissa.
Dopo aver inserito il numero dell'elemento che si vuole modificare si puo' procedere alle correzioni ed eventualmente anche alla cancellazione, rispondendo S alla domanda "Cancello?". La cancellazione puo' essere fatta solo per gli elementi non usati e che non hanno polizze associate.
L'ultima riga della maschera consente di effettuare una ricerca sul numero del campo e sul suo contenuto.
Nella parte superiore della maschera viene indicato il numero degli elementi presenti nell'elenco. (torna su)
Nel caso in cui si debbano aggiungere elementi ad un determinato elenco si deve usare la scelta n.2, che riproporra' lo stesso schema della modifica ma predisposto per l'inserimento di un nuovo elemento.
E' molto importante sapere che in archivio viene salvato il numero interno dell'elemento. Quindi il numero interno deve essere unico e per non generare confusione e' possibile usare come numero interno il numero progressivo di inserimento proposto dal programma.
Anche la sigla dell'elemento deve essere unica. (torna su)
La lista, opzione 3, richiede di specificare l'unita' di stampa: T per terminale, o il nome della stampante su cui indirizzare la stampa. (torna su)
L' opzione 4 consente di effettuare l'ordinamento degli elementi all'interno dell'elenco indicato. L'ordinamento puo' essere fatto su un qualsiasi campo, basta indicarlo alla voce sul campo ed attendere l'ok di fine ordinamento.
Sara' quindi possibile ordinare gli elenchi per sigla, descrizione o numero interno a seconda della Vostra preferenza. (torna su)
Lista degli elenchi esistenti:
| Nome elenco | caratteristiche |
| COMP | elenco delle compagnie |
| AGEN | elenco delle agenzie |
| AGE2 | secondo elenco delle agenzie |
| RAMO | elenco dei codici ramo |
| RISC | elenco dei tipo rischio provvigionali |
| RIS2 | secondo elenco tipo rischio per provvigioni passive ricorrenti |
| RIAT | terzo elenco tipo rischio per provvigioni attive poliennali |
| RIPA | quarto elenco tipo rischio per provvigioni passive poliennali |
| PROD | elenco produttori |
| PRD2 | secondo elenco produttori |
| PRD3 | |
| GRUP | elenco gruppi |
| TPVC | elenco tipo veicolo |
| MAXI | elenco massimali |
| PROV | elenco province |
| VINC | elenco dei vincoli |
| OPER | elenco dei codici operazione per i fogli cassa |
| MOTI | elenco codici motivi di esenzione iva |
| MOPA | elenco modalità di pagamento |
di seguito sono riportate delle tabelle di riepilogo per l'inserimento degli elenchi più usati:




